La critica ha lodato l'interpretazione di , capace di trasmettere sia la fragilità di una donna fuori dal proprio elemento sia la determinazione incrollabile di una sorella. Nonostante alcune recensioni abbiano sottolineato una certa lentezza nel ritmo e alcune forzature narrative tipiche del genere "viaggio dell'eroe", il film è considerato un'opera di denuncia efficace.
La svolta avviene quando Laura vede una foto recente scattata in una città mineraria nell'est del Paese: tra i volti sfocati, riconosce sua sorella. Nonostante gli avvertimenti delle autorità e della ONG per cui Sara lavorava, Laura decide di partire per Kampala, in Uganda, per addentrarsi poi nel pericoloso territorio congolese. Durante il tragitto, Laura trova il , un diario che diventa la sua bussola e l'unica traccia tangibile per ricostruire i passi della sorella e capire cosa l'abbia spinta a restare in un inferno di violenza. Tematiche principali: Coltan, conflitti e resilienza Il quaderno di Sara
È importante non confondere questo film con altri titoli simili presenti nel panorama letterario o cinematografico: La critica ha lodato l'interpretazione di , capace